{"id":8509,"date":"2022-01-23T10:53:54","date_gmt":"2022-01-23T09:53:54","guid":{"rendered":"https:\/\/damianamarchio.it\/?p=8509"},"modified":"2022-02-08T11:36:50","modified_gmt":"2022-02-08T10:36:50","slug":"il-sonno-nel-neonato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/damianamarchio.it\/?p=8509","title":{"rendered":"IL SONNO NEL NEONATO"},"content":{"rendered":"<p>Come abbiamo visto nel precedente articolo sul <a href=\"https:\/\/damianamarchio.it\/?p=8478\">sonno<\/a>, durante i mesi di gravidanza, ci sono stati dei preparativi alla nascita e degli adattamenti del ritmo sonno-veglia nel bambino cos\u00ec come nei genitori. Nonostante questo, il sonno di un neonato pu\u00f2 essere imprevedibile. Il piccolo, cos\u00ec come la mamma, deve riprendersi dallo scombussolamento del travaglio e della nascita prima di poter rimettere ordine nel proprio ciclo sonno-veglia. Come ogni cosa il <em><strong>tempo<\/strong><\/em> necessario per ritornare ad uno stato di equilibrio \u00e8 <em><strong>soggettivo<\/strong><\/em>, sia per il bambino che per la mamma.<\/p>\n<p>Oltretutto, lo <span style=\"color: #a7d5c2;\"><strong>sviluppo cerebrale<\/strong><\/span> porta con s\u00e9 ulteriori cambiamenti nel ciclo sonno-veglia. Il bambino si trova in un ambiente nuovo, pieno di luci e rumori, senza la protezione che aveva nel grembo materno.<\/p>\n<p>Nel neonato possiamo riconoscere sei stati di sonno e veglia:<\/p>\n<p>\u00b7 sonno profondo: il neonato riesce ad escludere gli stimoli fastidiosi provenienti dall&#8217;esterno; il respiro \u00e8 profondo, regolare e pesante; gli occhi chiusi, la posizione immobile.<\/p>\n<p>\u00b7 sonno leggero: il respiro \u00e8 pi\u00f9 superficiale e irregolare, si possono notare movimenti di contorsione o movimenti del volto; il neonato \u00e8 pi\u00f9 vulnerabile agli stimoli esterni; se svegliato pu\u00f2 restare assonnato e irritabile o pu\u00f2 cercare di riaddormentarsi.<\/p>\n<p>\u00b7 dormiveglia: stato transitorio, che si verifica quando il neonato passa dal sonno al risveglio o ritorna a dormire; il bambino si muove a scatti o in modo scomposto ed \u00e8 pi\u00f9 suscettibile.<\/p>\n<p>\u00b7 stato in cui il bambino \u00e8 sveglio e attento: atteggiamento aperto e ricettivo, i movimenti sono contenuti e armoniosi; il viso, il respiro, la posizione del corpo tutto comunica interesse e attenzione, oppure il desiderio di distogliere l&#8217;attenzione da una esperienza negativa.<\/p>\n<p>\u00b7 stato di agitazione: i movimenti diventano bruschi e la respirazione irregolare, il bambino evita di interagire e diventa nervoso, tenta inutilmente di controllarsi.<\/p>\n<p>\u00b7 pianto: il piccolo si dimena continuamente , pu\u00f2 calmarsi da solo oppure pu\u00f2 essere calmato prendendolo in braccio e rispondendo al suo bisogno; il pianto infatti serve a diversi scopi.<\/p>\n<p>Gli stimoli del mondo esterno, cos\u00ec come i movimenti improvvisi di braccia e gambe, possono far piangere il neonato e spaventarlo. Ma egli sfrutta tutte le sue risorse per poter mantenere <strong>l&#8217;equilibrio<\/strong> del proprio sistema nervoso, cercando di non farsi sopraffare da questi stimoli. Il neonato impara a passare dal sonno alla veglia, e poi di nuovo al sonno, andando a creare un equilibrio tra gli stati di sonno e di veglia.<\/p>\n<p>Successivamente diventa capace di passare ad uno stato di attenzione in cui si apre al suo nuovo mondo: rimane vigile e cerca di rispondere agli stimoli che gli si presentano. Il neonato \u00e8 in grado di scegliere quando reagire e quando non farlo. E se l&#8217;attivit\u00e0 che lo circonda \u00e8 troppo intensa o al contrario troppo noiosa, \u00e8 in grado di scivolare in uno stato simile al sonno (di \u201cassuefazione\u201d.)<\/p>\n<p>Quando nasce il bambino ha un ritmo biologico che oscilla <strong><span style=\"color: #a7d5c2;\">tra le tre e le quattro ore<\/span><\/strong>: ogni tre\/quattro ore compie una serie di attivit\u00e0; si sveglia, viene lavato, mangia, dorme\u2026 che formano un ciclo, il ciclo sonno veglia.<\/p>\n<p>Le <span style=\"color: #e4a394;\"><strong>figure di<\/strong> <strong>accudimento <\/strong><\/span>del neonato<span style=\"color: #e4a394;\"><span style=\"color: #000000;\">, generalmente <strong>mamma<\/strong> e <strong>pap\u00e0<\/strong>,<\/span> <\/span>hanno un ruolo fondamentale nell&#8217;aiutarlo a stabilire i propri ritmi, stimolandolo quando \u00e8 in uno stato di attivit\u00e0 e tranquillizzandolo al momento del sonno. Un&#8217;altra importante condizione da tenere presente \u00e8 relativa alla stimolazione del bambino: stabilizzare i cicli e la durata del sonno \u00e8 possibile se c&#8217;\u00e8 un progressivo rallentamento degli stimoli e del ritmo con cui vengono presentati, compito che spetta alle figure di accudimento. Questo \u00e8 uno dei motivi per cui sarebbe opportuno abituare il neonato, gi\u00e0 da subito, a <em>pratiche di accudimento che favoriscono il rilassamento<\/em> e il rallentamento delle funzioni vitali, in preparazione al sonno.<\/p>\n<p>Spero che questo articolo ti sia stato utile,<\/p>\n<p>a presto!<\/p>\n<p>Damiana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come abbiamo visto nel precedente articolo sul sonno, durante i mesi di gravidanza, ci sono stati dei preparativi alla nascita e degli adattamenti del ritmo sonno-veglia nel bambino cos\u00ec come nei genitori. Nonostante questo, il sonno di un neonato pu\u00f2 essere imprevedibile. 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